mercoledì 1 ottobre 2008

Oggi non è proprio una bella giornata...............

E' un pò di tempo che in ufficio le cose non girano come dovrebbero girare, anzi diciamo pure da un pò di anni ma fino ad oggi ci siamo barcamenati, riducendo il personale, cercando di rinnovare il parco macchine (e detto tra di noi non so se queste siano proprio state le scelte giuste). Adesso gli impegni finanziari sono diventati gravosi, e per quanto cerchi di tappare una falla se ne apre un'altra. La settimana scorsa ho lavorato come una deficiente per il commercialista (che si fa pure pagare profumatamente lui, del resto ha studiato ed ha uno studio da mandare avanti) per cercare di far quadrare gli studi di settore e in fretta perchè a lui servivano subito. Dopo averli spediti su ho chiesto se gentilemente mi facevano sapere se il lavoro fatto era servito a qualcosa, pensando visto l'urgenza che me lo facessero sapere non dico in giornata, ma almeno il giorno dopo e invece è passata una settimana, del resto lui ha impegni importanti quali giocare a golf e fare footing, oggi mi ha chiamato dicendomi che comunque non rientravamo nei parametri, che la situazione e grave e che indovinate un pò?? Bisogna ridurre il personale e vaiii, si sa è una soluzione dolorosa ma morte tua vita mia. Ma adesso chi si lascia a casa visto che siamo rimasti quattro gatti compresi i due figli del titolare, ma certo l'altro impiegato che lavora con me da 12 anni e che ha 2 figlie piccole e un mutuo da pagare, mi sono offerta di prendere io il suo posto (due figli piccoli e un mutuo da pagare) ma io sono quella che ha più esperienza e il titolare mi considera la figlia che non ha mai avuto. Ma io mi sento una merda (passatemi il termine per favore sto da cani), sono veramente stanca che ci siano sempre e solo problemi da risolvere e mai una soddisfazione o un pò di tranquillità. Quand'ero piccola il mio papà era un'operaio e a son di sacrifici ha fatto prendere un diploma a me e a mio fratello. poi ho iniziato a lavorare e quindi aiuta in casa, poi mi son trovata il findazato e allora fai sacrificio per mettere a posto sto pezzo di casa che abbiamo, poi è arrivata anna e per tre anni ho dato il mio stipendio alla baby sitter, poi alla scuola privata perchè lavorando lontano da casa avevo bisogno che mia figlia fosse coperta fino alle 16.30 ora del mio rientro a Padova (faccio orario continuato sennò arriverei alle 20.00 e i miei figli non mi riconoscerebbere neanche, e per questo sono diventata una balena mangiando tutto sballato.
Ma dico quando caspita cambieranno un pò le cose??
Scusate ma sono proprio stanca e demoralizzata
Un baciotto
Martina

4 commenti:

Nicoletta (Kiky) ha detto...

Piccola, mi dispiace tanto! Il momento è tremendo, me ne rendo conto e mi rendo anche conto che la vita di certe persone sembra essere sempre in salita. Certo il lavoro e le sue difficoltà pesano e a volte si scaricano in famiglia. Però cerca di non demoralizzarti e non pensare a te stessa come una balena: d'accordo sei un po' in sovrapeso, ma hai un viso così bello e c'è un'infinita dolcezza nei tuoi occhi che compensano tutto! Soddisfazioni c'è chi ne ha e chi no, ma tu hai a casa un tesoro infinito: i tuoi cari, tuo marito, i bambini. E quando senti il bisogno di sfogarti, fatti quei quattro passi fino a casa mia: la mia porta è sempre aperta!

Laura ha detto...

Ciao
un abbraccio

laura

Nonna Papera ha detto...

Non mollare...come hai fatto fino ad ora!!! Abbi ancora un pò di pazienza: sono certa che le cose prima o poi miglioreranno. Non sentirti in colpa per le scelte che fanno altri. Lavorare con onestà ripaga l'animo e anche se costa , ma ti fa dormire più tranquilla!
Ti siamo tutte vicine!! Un abbraccio forte forte !!

luijo ha detto...

Ciao carissima volevo dirti che ho ricevuto il tuo swap gattoso ,non ho parole ...è bellissimo,brava,lo già postato sul mio blog monpetiteatelier,mi fa piacere conoscerti!!!io ho molti parenti in veneto!!Ho letto il tuo post ..bhè per riduzione di personale il 25/09 siamo state licenziate in 30,lavoravamo per la bottegaveneta di vicenza.. va bhè...un bacione luijo